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ARCHEONOTIZIE

RIEMERGE IL PASSATO DEI MEDICI A FIRENZE


 
dsc.discovery.com
11 Novembre 2004


Gli scienziati che hanno esumato i resti di diversi membri dei Medici, la famiglia che dominò il Rinascimento Fiorentino, hanno definitivamente respinto la teoria dell’omicidio di famiglia, ponendo fine a più di quattro secoli di speculazione circa una serie di misteriose morti nel clan mediceo.
Dal 1562, quando i figli di Cosimo I, Garcia e Giovanni morirono a cinque settimane di distanza, si disse che Garcia avesse ucciso l’altro, e fosse egli stesso incorso nella spada del suo padre irato. La loro madre, Eleonora di Toledo, morì poco tempo dopo poiché, fu detto, il suo cuore non resse a tanto dolore. "La storia dell’omicidio fu probabilmente diffusa dai rivali dei Medici, che accusarono la famiglia dei crimini più orribili. Ora possiamo accantonare queste ipotesi. Siamo stati in grado di ricostruire gli scheletri e non vi sono segni di incisioni" ha dichiarato Gino Fornaciari, direttore del progetto, professore di antropologia criminale e direttore del Museo di Patologia all’Università di Pisa.
Fornaciari ritiene che la malaria sia la causa più probabile di morte per tutti e quattro i membri della famiglia. "Attendiamo la conferma dai risultati del DNA. La malaria corrisponderebbe ai racconti del tempo che volevano i due fratelli sofferenti di alte febbri prima di morire" ha spiegato Fornaciari.
Iniziato lo scorso mese di giugno, il Progetto Medici prevede di riesumare 49 dei membri dell’antica famiglia e ricostruire ogni possibile aspetto della dinastia, inclusi struttura genetica, abitudini alimentari, stile di vita e malattie. I ricercatori esamineranno in particolare 19 mummie, due mummie di scheletri, 23 scheletri ed ossa di altri cinque individui.
"Mi attendo che questo studio aiuti enormemente ad espandere il potenziale per l’emergente disciplina scientifica dello studio delle mummie" ha dichiarato Arthur Aufderheide, professore di Patologia all’Università del Minnesota ed autore di "The Scientific Study of Mummies" (Lo studio scientifico delle Mummie).
L’esumazione del Granduca Cosimo I (1519-1547) - responsabile dell’espansione di Firenze, fino al conseguimento del controllo politico sulla maggior parte della Toscana e creatore della Galleria degli Uffizi; di sua moglie Eleonora (1522-1562) e di due dei loro undici figli - Garcia (1547-1562) e Giovanni (1543-1562) - sono le prima iniziative di un progetto della durata di due anni.
Gli scheletri sono stati recuperati dalla Cappella dei Medici presso la chiesa di San Lorenzo a Firenze, dove la famiglia dei Medici è sepolta. Qui i ricercatori hanno trovato una cripta segreta contenente i resti del Granduca Gian Gastone, che probabilmente morì di obesità e di calcoli ai reni, come anche quelli di un adulto e di sette bambini la cui identità non è nota.
"Scoprire quanto possibile su questi corpi sarà il prossimo passo. Abbiamo appena cominciato" ha dichiarato Fornaciari.
I ricercatori hanno già fatto interessanti scoperte. Le ossa di Cosimo I mostrano che non soffrì di gotta, una malattia ampiamente descritta come afflizione tipica dei Medici, ma di una forma di artrite. Sua moglie Eleonora da Toledo, ritratta da Agnolo Bronzino in un dipinto in mostra agli Uffizi, era alta 1,58, aveva le gambe storte, soffriva di mal di denti e di un’infiammazione dello strato più esterno dell’osso che capita spesso negli ultimi stadi della sifilide. Le fratture multiple del pelvi sono conseguenza dei numerosi parti. La morte la colse prima dei 40 anni.
I più famosi della famiglia Medici, Lorenzo il Magnifico (1449-1492) e Cosimo il Vecchio (1389-1464), fondatori della dinastia politica dei Medici, non saranno esumati, dal momento che il loro resti riposano sotto la bellissima lapide di Michelangelo, troppo fragile per essere spostata. Ad ogni modo, il progetto coinvolge altre figure prominenti, inclusi Giovanni dalle Bande Nere (1498-1526), il Granduca Francesco I (1541-1587) e Anna Maria Luisa (1667-1743), l’ultima dei Medici, che sul letto di morte per cancro al seno donò alla città di Firenze l’intero patrimonio artistico della famiglia. Si spera che nei prossimi mesi nuovi esami di medicina legale potranno svelare un altro mistero sulla famiglia: se Francesco I morì di malaria o fu avvelenato.
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