Il Mistero in Internet Chi siamo  Contatti   Site map    Cerca   Edicola Home  
EdicolaWeb 2005  
Nonsoloufo - Ufo and much moreClicca qui per prelevareARCHEOMISTERI - I quaderni di Atlantide
Cerca negli articoli
Consulta le rubriche
  Approfondimenti
  Archeologando
  Cercando il Graal
  Para Martia
  Atlante segreto
  Luci dei Maestri
  Decriptare la Bibbia
  Arcani enigmi
  Icone del tempo
  Altra dimensione
  Dal mondo eterno
  Viaggiatori del Sacro
  L'uomo e l'aldilà
  Oltre l'Orizzonte
  Approfondilibri
  Ufostorie
  Sentieri infiniti
  Usciamo dal tunnel
  Gli inserti stampabili
  Gli articoli dei lettori
  I racconti dei lettori
  La nostra Biblioteca

Consulta le riviste
  Hera
  Archeomisteri
  UFO Notiziario
  Stargate
  Notiziario Ufo
  Ufo Network
  Dossier Alieni
  Extraterrestre
  Ali Dorate

Registrati adesso
Lo spazio dei lettori
  Appuntamenti
  Invia i tuoi articoli
  Invia i tuoi racconti
  Richieste di aiuto

 

UFOSTORIE...


OLTRE L'IMPOSSIBILE

di Enrico Baccarini
 

[La proiezione mostrata all'interno dell'UFO ad Antonio La Rubia - 46K .jpg] [Le entità del famoso caso di Pascagoula - 20K .jpg] [Gli "impianti alieni" dell'americano Derrel Sims - 37K .jpg] [Whitley Strieber con Roger Leir e Derrel Sims - 37K .jpg] [I Dargos di Zanfretta - 41K .jpg] [Microimpianti foto 1 - 35K .jpg] [Microimpianti foto 2 - 36K .jpg] [L'identikit dei Dargos - 44K .jpg] [I coniugi Barney e Betty Hill - 36K .jpg]
 

    parti precedenti:

ABDUCTIONS: LA PIÙ COMPLETA ANALISI »
ABDUCTION IN ITALIA: UN CASO DI IMPIANTO? »
CHI HA PAURA DEL GRIGIO CATTIVO? »
NOI E I "RAPITI" »
ABDUCTIONS: ANATOMIA DI UN FENOMENO »
FEBBRE DA ABDUCTION: L'ALLUCINANTE ESPERIENZA DI ANTONIO LA RUBIA »
I RAPITI: QUINTA COLONNA O CAVALLO DI TROIA? »
ABDUCTION A DISTANZA »
RAPIMENTI: DAGLI ALIENI ALL'INTELLIGENCE? »
ABDUCTIONS E MILABS: DEPISTAGGIO DIABOLICO »
ABDUCTION: "SPADA DI DAMOCLE" SUL PIANETA TERRA »
I RAPIMENTI UFO ED IL LORO SIGNIFICATO PER IL NOSTRO MONDO »
QUANDO L'ABDUCTION È AL FEMMINILE »
IL DILEMMA ABDUCTION: ESPERIENZE ALIENE O "DISTURBI DELIRANTI"? »
ABDUCTION IL LABIRINTO »
ABDUCTION O CONTATTISMO? PEDRO E GLI UOMINI DI AKTURUS »
LA MIMESI SESSUALE NELLE ABDUCTION »
PTERIGIO: IL MARCHIO DEI RAPITI? »
ABDUCTIONS: IL PROBLEMA DELLA INABILITAZIONE MOTORIA »
ABDUCTIONS: NUOVE FRONTIERE »
UN NOBEL DA UFO »
LE ABDUCTIONS E LA SINDROME DA PARALISI NOTTURNE »
ABDUCTIONS SOTTERRANEE? »
UFO E BASI SOTTERRANEE SEGRETE? NON È UNA NOVITÀ »

da "UFO Notiziario" Nuova Serie - N. 45 del Giugno/Luglio 2003

L'articolo "Abductions sotterranee" di William Hamilton III potrebbe portare alcuni dei nostri lettori a storcere il naso.

Si tratta di un lavoro basato sulle testimonianze che Hamilton avrebbe ottenuto attraverso numerosi incontri riservati con soggetti che avrebbero presumibilmente lavorato presso installazioni sotterrane governative americane e in rapporto con esseri extraterrestri.
Le ricerche compiute da Hamilton sono però solo la punta di un iceberg che ormai da diversi anni, se non decenni, sta emergendo nell'ambiente ufologico.
Le testimonianze da lui raccolte, per quanto estreme, fanno infatti parte di un filone che sembra trovare una propria sussistenza anche sulla richiesta stessa degli interessati a questa fenomenologia (ovvero sul legittimo desiderio di avere comunque maggiori informazioni su determinati argomenti per essere così in grado di tirare le proprie conclusioni).
Pur raggiungendo alcune volte punte estreme di inverosimilità o assurdità, inframmezzate ad altre di estrema plausibilità, non possiamo però aprioristicamente e drasticamente tacciare di falsi e menzogneri tutti i dati che i "rivelatori" (come vengono definiti quei soggetti che rilasciano al grande pubblico informazioni sensibili o segrete) sembrerebbero portarci.
Dobbiamo tenere dunque una porta aperta, uno spiraglio che ci permetta di capire e di continuare comunque le nostre ricerche anche in tale scomoda direzione.
Il fenomeno del debunking e dell'insabbiamento (cover-up) sono noti nell'ambiente ufologico ormai da diversi decenni ma ciò non ha permesso o impedito alla ricerca seria e soprattutto effettuata su basi scientifiche di portare avanti le proprie ipotesi o i propri studi.
Per quanto imbarazzante o strano possa sembrare, talvolta i rivelatori ci hanno infatti fornito informazioni che nel corso del tempo si sono dimostrate precise e veritiere. A questo si associa verosimilmente una politica del debunking che ad informazioni fasulle e costruite associa dati ed informazioni reali così da provocare quel polverone di scetticismo generale che porta soltanto una minima parte dei ricercatori a continuare le proprie ricerche.
Un caso eclatante è stato quello di Bob Lazar, il noto "rivelatore" che alla fine degli anni Ottanta si presentò al grande pubblico fornendo dettagli e descrizioni sul lavoro di retroingegneria aliena che affermava di avere compiuto nelle vicinanze della nota Area 51 (per la precisione a 10 miglia da essa, in una zona conosciuta come S-4). Dopo il grande polverone suscitato dalle sue affermazioni si poté assistere da parte sia di alcuni ufologi che delle agenzie chiamate in causa nelle sue testimonianze (Los Alamos National Laboratories, EG&G, DoD, ecc.), ad una vera e propria politica del discredito.
Lazar venne addirittura accusato e processato per aver gestito e partecipato finanziariamente alla gestione di un bordello a Las Vegas (cosa comunque del tutto normale in Nevada, stato che ha liberalizzato la prostituzione e le case chiuse ormai da diversi decenni).
Nessuno, o pochi, si presero però la briga di controllare e cercare di fare maggiore luce su alcune delle informazioni tecniche che Lazar aveva fornito durante le sue interviste. Dati che "illo tempore" sembrarono il frutto di una mente fervida di nozioni scientifiche dopo quasi dieci anni si dimostrarono essere dei capisaldi della ricerca scientifica.
Prima fra tutte le affermazioni che vennero fatte troviamo la nota diatriba sull'elemento 115, presunto carburante dei dischi volanti da lui studiati. Lazar affermò come questo elemento fosse da ritenere stabile 1 e che possedesse forti proprietà magnetiche.
Nel 1999 studi congiunti condotti da ricercatori del Los Alamos National Laboratories statunitense e del Max Plank Institute tedesco dimostrarono effettivamente la possibilità che nella zona compresa tra l'elemento 115 e l'elemento 118 ci si potesse imbattere in elementi stabili, in grado cioè di non morire pochi istanti dopo la loro creazione.
Questa, come tante altre informazioni, furono fatte in un periodo in cui non si possedevano in proposito neanche le cognizioni minime per "tirare ad indovinare" al riguardo.
Possiamo allora credere a Lazar e a tanti altri soggetti che sembrano fiorire nell'ambiente ufologico?
La cautela in questi casi è sempre d'obbligo, ma è doverosa anche quell'apertura mentale che non ci porti a considerare aprioristicamente come false tutte quelle informazioni che risultano al nostro quadro conoscitivo e mentale odierno e al nostro ego come troppo astruse, estreme, ovvero "impossibili".
In fin dei conti se realmente soggetti come Lazar hanno lavorato su tecnologia aliena quantomeno dovremmo trovarci davanti a qualcosa che per noi risulterebbe realmente inverosimile e quindi forse non solo il frutto di qualche burlone a buon mercato.

Note:
1. Si deve ricordare come gli elementi successivi all'Uranio (transuranici) nella tavola periodica degli Elementi siano estremamente instabili e quindi abbiano una vita media di soli pochi secondi.
vai alla visualizzazione stampabile di tutto l'articolo

  invia questa notizia ad un amico

imposta Edicolaweb come Home

  aggiungi Edicolaweb a Preferiti

Copyright © 2005 EdicolaWeb - Tutti i diritti riservati. Riproduzione vietata.
[Edicola home][Archeomisteri home][inizio articolo][articolo seguente][articolo precedente]  Tutti gli articoli di
  UFOSTORIE...
[Edicola home][Archeomisteri home][inizio articolo][articolo seguente][articolo precedente]
 
UFO NOTIZIARIO - Il nuovo numero in edicola ed in abbonamento
HERA - Il nuovo numero in edicola ed in abbonamento
I MISTERI DI HERA - Il nuovo numero in edicola ed in abbonamento
Nostre realizzazioni



  BibbiaWeb

  Interkosmos

  OdontoStudio

La civiltà di Marte - Gianni Viola

Edicola Home | Chi siamo | Contatti | Site map | Cerca | Registrazioni | Links | Appuntamenti
info@edicolaweb.net  
Per i contenuti tutti i diritti sono riservati alle società proprietarie delle riviste pubblicate
EdicolaWeb